Visita a Dervio
Castelli, chiese e monumenti
Itinerari in bicicletta e in mountain bike
Escursioni sui monti
Il lago di Como
Il fiume Varrone
La pesca e la fauna
La gastronomia
La storia in breve
Cartina per orienteering
Nei dintorni: Dorio
Nei dintorni: la Valvarrone
| Visita a Dervio / Il Sentiero del Viandante Un itinerario escursionistico interessante che attraversa la nostra zona è quello del Sentiero del Viandante, l’antica via di collegamento fra Lecco e la Valtellina recentemente recuperata. Indicata un tempo come Via Ducale oppure Via Regia, e in tempi più vicini anche come strada dei Viandanti oppure Napoleona in certi tratti, fu trascurata quando il governo austriaco decise di aprire una nuova Strada Militare per lo Stelvio, fondandola sui nodi di Colico e di Lecco, completata nel 1832 seguendo il percorso dell’attuale provinciale 72. Il sentiero, che parte da Abbadia e termina a Colico, attraversa Dervio e Dorio ed è indicato con cartelli segnaletici. Partendo da Bellano in località Oro si supera la chiesa e si sale verso monte per prendere la strada sterrata che circonvalla il paese e continua fino nei pressi della frazione di Verginate. La mulattiera prosegue passando la Val Grande raggiungendo prima le case dei Ronchi e poi le cascine del Chignolo. Poco sopra la linea ferroviaria si tocca la antica Nazionale che conduce fino a Villa di Dervio raggiungendo l’antica chiesa di S. Quirico col bel campanile in stile romanico per poi valicare il fiume Varrone sul ponte che ne è stato il caposaldo sino al 1389, e dove si pagava un balzello di transito. Si prende a destra nel vicolo che in direzione monte esce presso la fonte delle Lavine sulla carrozzabile che porta alla Valvarrone, poi si imbocca una ripida mulattiera gradonata che porta all'abitato di Castello dove si gusta il sapore arcaico di un borgo fortificato con un portale di accesso, la torre del XII-XIII sec. e la chiesetta di S. Leonardo. Usciti dal nucleo si imbocca la provinciale scendendo fino al primo tornante, qui si riprende a destra la strada che porta verso Corenno Plinio. L’itinerario prosegue attraversando le località di Chiari e Monastero dove si incontra il complesso rustico che costituiva il Monastero di S. Clemente degli Umiliati. Fiancheggiando i muri di sostegno della superstrada e superata una condotta il percorso riprende la conformazione antica di mulattiera acciottolata a tratti incisa nella roccia che scende tra muriccioli con un'ampia e stupenda veduta su Corenno Plinio e il suo castello. Raggiunto il nucleo di Corenno si nota subito l’impronta medioevale con la piazza in acciottolato, le case arroccate sulla rupe che sovrasta il lago, le calogge scavate nella roccia ed il maestoso castello recinto. Accanto la chiesa di S. Tommaso di Canterbury con le tre arche funerarie dei conti Andreani. L'itinerario prosegue sulla provinciale che occupa l'antico fossato del castello di Corenno poi prende sulla destra la mulattiera che attraverso prati e cascinali raggiunge il territorio di Dorio. Si perviene così con lieve pendenza fino a Torchiedo e quindi a Panico qui si passa a fianco della chiesa di S. Giorgio, vecchia parrocchiale di Dorio. Il percorso sale quindi a Mandonìco costituito da un gruppo di case abbandonate in grezza pietra locale. La mulattiera taglia poi la costa per raggiungere la chiesina di S. Rocco posta su un promontorio con vista panoramica sul lago e la località di Olgiasca e Piona. Qui il sentiero piega a nord-est in vista del laghetto di Piona aggirando i contrafforti del Legnoncino. Fra i boschi si raggiunge poi il Monte Perdonasco (m. 600) e superando la Val di Voh si arriva al Monte Sparesee, da qui un tratto sterrato, in ambiente silvestre, raggiunge una carrareccia che scende con rapidi tornanti fino a Posallo di Colico.
| |