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Quaderni Derviesi / Derviesi / Famiglie / Giuseppe LazzariIl 23 marzo 1734 Giuseppe Lazzari, organaro di Chiavenna, si sposò a Dervio con Margherita Anganuzzi. Mille settecento trenta quatro li venti tre di Marzo
Nel 1747 lo si ritrova nell'isola di Capraia (arcipelago Toscano) dove realizzò un organo per il convento di sant'Antonio. Stabilitosi a Bastia, lavorò in diverse chiese corse e nel novembre 1754 comparve per la prima volta in Sardegna. In un documento si legge: Mestre Joseph Lazary Mestre de organos del qm. Juan nativo de la ciudad de Milano Il soggiorno sardo si protrasse fino al settembre 1758 quando, fatta procura al figlio maggiore Domenico per curare i suoi interessi e beni, ripartì alla volta della Corsica. Nel 1761 fu nuovamente a Cagliari dove vennero cresimati (nella parrocchiale di Sant'Eulalia) Carlo e Teresa Lazzari di Giuseppe e Margherita Anganuzzi. La sua attività professionale nel centro meridione dell'isola fu intensa, ma intraprese un nuovo viaggio in Corsica della durata di 4 mesi. Nel giugno 1770 la figlia Caterina, nata a Bastia, sposò Giovanni Battista Franco di Lanzo d'Intelvi esponente di una delle principali dinastie di marmorari lombardi attivi in Sardegna. Due atti notarili del 1779 servono per disbrigare delle pratiche relative a questioni di un'eredità: il defunto cognato dell'organaro, Giuseppe Anganuzzi, con testamento rogato il 6 ottobre del 1778 dal notaio Antonio Maria Lazzari di Vasesina (o molto più probabilmente Valsassina) aveva nominato erede Carlo Giuseppe Maria Lazzari, figlio maschio di Giuseppe. Venne nominato procuratore Giovanni Battista Franco che si recò in Lombardia. Giuseppe Lazzari morì a Cagliari il 3 febbraio 1784 e venne seppellito nella parrocchiale di Sant'Anna. Rielaborazione di informazioni gentilmente fornite da R. Milleddu e Sebastien Rubellin |
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