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Calcolo degli anni

Spesso nei documenti l'anno non Ŕ indicato esplicitamente, ma attraverso un anno di regno, un'indizione. Oppure viene indicato rispetto alla Incarnazione o alla NativitÓ. Di seguito si cerca di rendere chiari questi concetti.

Anno

(inserire un anno dal 400 d.C. al 3000 e premere invio)

Anni comuni

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Indizione greca

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.. (da 1░ sett.)

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Indizione senese

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.. (da 8 sett.)

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Indizione bedana

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.. (da 24 sett.)

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Indizione bedana genovese

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.. (da 24 sett.)

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Indizione romana

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.. (da 25 dic.)

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Stile veneto

 

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.. (da 1 marzo)

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Stile dell'Incarnazione (fiorentino)

 

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.. (da 25 marzo)

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Stile dell'Incarnazione (pisano)

 

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.. (da 25 marzo)

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Stile della Pasqua

 

.. (da Pasqua)

.. (da Pasqua)

.. (da Pasqua)

Stile bizantino

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.. (da 1░ sett.)

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Stile della NativitÓ

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.. (da 25 dic.)

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Indizione

Si riferisce a un periodo di 15 anni, che non ha alcuna relazione col movimento degli astri: l'uso incominci˛ nel IV secolo d.C. per indicare le date in atti pubblici e la sua origine sembra collegata ad ordinamenti fiscali.

Il primo ciclo delle indizioni si fa cominciare con l'anno 313 a.C. (indizione prima): gli anni successivi sono identificati da un numero fino all'indizione quindicesima, ricominciando poi con un'indizione prima.

Aveva vari stili a seconda della data di inizio anno.

Greca - Partiva dal 1 settembre dell'anno precedente fino al 31 agosto di quello in corso. Era in uso nella zona di Dervio dal X sec.

Romana - Dall'inizio dell'anno dal 25 Dicembre dell'anno precedente (oppure dal 1 Gennaio dell'anno).

Bedana - Dal 24 Settembre dell'anno precedente al 23 Settembre dell'anno in corso.

L'inizio dell'anno

Soprattutto nel Medioevo, dipendeva molto dall'epoca e dal luogo in cui ci si trovava. Questi sono i principali stili:

Della circoncisione (1░ gennaio) - L'uso cominci˛ con la riforma di Giulio Cesare, ma nel corso del Medioevo fu sostituito da altre date, specialmente da ricorrenze di importanti festivitÓ cristiane.

Veneto (1░ marzo) - Risale all'antico calendario romano, quando non esistevano i mesi di gennaio e febbraio; nella Repubblica veneta venne utilizzato fino al 1797.

Dell'incarnazione (25 marzo) - Partendo dal computo degli anni di Dionigi il piccolo, l'inizio dell'anno veniva fatto corrispondere con la Festa della Annunciazione. Era detto pisano o fiorentino, a seconda che l'anno iniziasse il 25 marzo precedente o successivo rispetto al 1░ gennaio secondo il calcolo attuale.

Della Pasqua (dal giorno di Pasqua) - Era utilizzato soprattutto in Francia e portava a notevoli differenze fra un anno e l'altro, dato che la Pasqua pu˛ trovarsi tra il 22 marzo e il 25 aprile.

Bizantino (1░ settembre) - Capodanno anticipato di 4 mesi; rimase a lungo in vigore a Bisanzio e, fino al XVI secolo, nell'Italia meridionale.

Della NativitÓ (25 dicembre) - Anticipava l'inizio dell'anno di sette giorni rispetto ad oggi; molto diffuso nel Medioevo, soprattutto in Italia settentrionale.


Cfr. A. Cappelli, Cronologia, Cronografia e Calendario perpetuo, 1998, 7a ediz.


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