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Quaderni Derviesi / Varie / Imbarcazioni del Lario / Barca di Pescarenico
Le dimensioni erano circa di 4.20 m di lunghezza e di 1.40 m di larghezza e normalmente era colorata interamente di nero di pece, dato che ogni anno questa barca aveva la necessità di essere calafatata. La poppa è arrotondata, la prua diritta e sottile, il tipo di ancoraggio, ma soprattutto la tecnica costruttiva, ne fanno una barca tipicamente lariana con una costruzione piuttosto rozza e grossolana. La barca era priva di panche interne ed era quindi adibita solo al lavoro, alla pesca o per brevi spostamenti. Un eventuale passeggero avrebbe dovuto, infatti, trovare posto seduto sul fondo della barca. Caratteristici della barca erano i remi, molto più lunghi del normale per le dimensioni dello scafo. Erano usati incrociati: con la mano destra si impugnava il remo sinistro e viceversa, remando in piedi rivolto in avanti. I lunghi remi aumentavano la potenza della remata, avendo una leve più lunghe tra scalmo e impugnatura del remo, e consentivano di vincere la forza della corrente del fiume. Inoltre il remo, lavorando maggiormente in verticale permetteva manovre estremamente agili, aumentando la manovrabilità della barca. Altra ragione della lunghezza dei remi è che questi potevano essere utilizzati come puntàal sul fondo del fiume per spingere in avanti la barca o per mantenere una determinata posizione, quando la corrente del fiume fosse stata particolarmente forte. Adattamento da Fabrizio Albarelli, Sòstre e sepultòn. Uomini, strumenti, mestieri nella costruzione di barche a remi sul Lago di Como, 2000 |
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