Cultura Calendario manifestazioni Iniziative culturali I giovani e la scuola Biblioteca Comunale
| cultura / Iniziative culturali / A Dervio la rassegna "LetteLariaMente"
Anche quest'anno il Comune di Dervio
partecipa alla rassegna LetteLariaMente che riunisce una serie di iniziative
culturali e letterarie a tema organizzate
sulla sponda orientale del lago
proponendo due
concorsi letterari con lo scopo di coinvolgere
gli studenti delle scuole medie
e superiori, partecipando alla mostra mercato dei libri e ospitando le mostre previste nella rassegna.
Il Comune di Dervio si conferma
quindi in prima linea nel proporre attività
culturali, in questo caso a beneficio soprattutto
degli studenti delle scuole di tutto il
territorio lecchese.
Ecco il programma di quest'anno sul sito www.lettelariamente.it
Concorso di scrittura su incipit di Andrea Vitali
Questa proposta viene rivolta ai giovani della
provincia che dovranno completare
un racconto iniziato da Andrea Vitali.
L’incipit di questo racconto viene reso
noto con un breve anticipo e distribuito
nelle scuole medie e superiori, i
cui studenti lo completano per
avere l’onore di scrivere un racconto a
quattro mani con uno dei romanzieri
italiani più acclamati.
Clicca qui per leggere i racconti vincitori del 2010
Clicca qui per leggere i racconti vincitori del 2008
Concorso di lettura "Champions' Book"
Il
concorso “Champions’ book” intende promuovere
il gusto della lettura tramite un’attività
ludica, stimolante e competitiva e vede la partecipazione di decine di classi e di centinaia di studenti delle scuole medie, che si impegnano nella lettura di un
romanzo per ragazzi legato al tema annuale scelto per la rassegna LetteLariaMente.
Ogni scuola viene rappresentata nella
finale dalla classe vincitrice della fase
di Istituto, con le migliori classi delle
scuole del lago convenute a Dervio
per sfidarsi in una gara basata sulle
domande riguardanti il testo letto.
Concorso fotografico "Scopri il brutto che c'è"
Una terza iniziativa è stata la mostra del
concorso fotografico “Scopri il brutto
che c’è” aperta ai cittadini amanti del
territorio del nostro lago allo scopo di
denunciare con testimonianze fotografiche
gli oltraggi subiti dal paesaggio
del lago, e esposta presso l'ex palazzo comunale di Dervio nei week end di settembre 2010.
Gli oltre 600 visitatori della mostra hanno decretato i vincitori del concorso fotografico che sono stati premiati la mattina di sabato 2 ottobre dal medico scrittore Andrea Vitali, presidente onorario dell'associazione. I visitatori della mostra potevano esprimere la propria preferenza per quella, tra le immagini esposte, che dava loro le maggiori emozioni riferite all'oggetto del concorso. Erano presenti foto di tanti tipi: dall'abbandono di rifiuti, alla scelta di arredo urbano che male si accorda con il nostro territorio, fino alla realizzazione di edifici o opere pubbliche che male si inseriscono nel paesaggio, arrivando in alcuni casi a deturparlo. Gli organizzatori stessi avevano segnalato, con un "bollino" di diverso colore, come per le emergenze ospedaliere, la gravità del problema rappresentato nelle foto. Oltre alla foto originale, gli organizzatori avevano predisposto una seconda immagine in cui veniva "cancellata" la bruttura evidenziata, per far vedere come potrebbe essere il territorio senza di essa.
Il primo premio è stato vinto dalla foto di Alberto Turrin di Lierna, che ha voluto mettere in evidenza il contrasto tra la storica villa Plinio e il condominio rosso che si staglia sopra la montagna, a fianco della condotta della centrale idroelettrica Enel tra Dervio e Corenno.
Il secondo premio è andato invece ad Anna Rivolta di Varenna che ha immortalato «le casette tipo Lego», come lei stessa le ha definite, della lottizzazione della Cava di Perledo che si stagliano a mezza costa e contrastano in pieno con i loro colori vivaci sullo sfondo verde della montagna.
Rachele Cervati di Verceia ha ricevuto il terzo premio per la fotografia scattata all'impianto in disuso della Feldspato di Dervio che costituisce un brutto biglietto da visita per chi entra in paese.
Siamo molto soddisfatti dell'esito della mostra per la grande partecipazione della gente e il dibattito che l'esposizione ha suscitato, auspicando che si possa consolidare una maggiore sensibilità ed una coscienza collettiva su questi temi da parte di cittadini e istituzioni.
| |