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Lavori in corsoCOMPLETAMENTO DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE COMUNALEPur tenendo conto che durante l’esecuzione il direttore dei lavori ha ritenuto opportuno apportare delle lievi modifiche migliorative al progetto approvato, per cui si è resa necessaria l’approvazione di una perizia suppletiva e di variante, sono in fase di ultimazione nel sostanziale rispetto dei tempi previsti gli auspicati e necessari lavori di completamento dell’impianto di depurazione comunale, iniziati nel mese di giugno 2007. L’intervento è finalizzato essenzialmente a garantire, in ogni condizione stagionale, il completo trattamento delle portate affluenti, sia in tempo secco che in periodo di pioggia, a permettere il controllo delle emissioni maleodoranti che si riscontrano soprattutto nel periodo estivo ed a recepire le osservazioni espresse dagli enti di controllo. In tal senso le principali opere realizzate sono rappresentate da una vasca di accumulo – equalizzazione dei liquami affluenti dalla rete fognaria comunale, dall’inserimento di una quarta pompa nella stazione di sollevamento iniziale, dal potenziamento dell’impianto di deodorizzazione e da alcuni interventi di completamento. La suddetta vasca è costituita da un manufatto completamente coperto, realizzato in calcestruzzo armato; la copertura è stata sistemata con terreno vegetale e si è proceduto alla formazione di una siepe con funzione di mascheramento e mitigazione della visuale verso l’apparecchiatura depurativa. Come ben noto, il potenziamento dell’impianto di deodorizzazione si è invece reso necessario in relazione alla spiccata vocazione turistica ed all’elevato pregio ambientale dell’area rivierasca ove è ubicato il depuratore. Il tecnico incaricato è l’ing. Silvio Franzetti di Segrate (MI), professionista specializzato in opere di questo genere ed operante a livello nazionale; l’intervento ha comportato una spesa complessiva pari a 763.000 Euro, coperti da un contributo della Provincia di Lecco in base alla Legge Valtellina, da uno dell’A.T.O. e da un mutuo contratto dal Comune di Dervio con la Cassa Depositi e Prestiti. La ditta esecutrice è la GECOL di Campomorone (GE) che aveva offerto un ribasso del 13,821% sull’importo dei lavori a base d’asta. NUOVA NUMERAZIONE CIVICA E TOPONOMASTICA A CORENNOÈ stata approntata la nuova numerazione civica e toponomastica nella frazione di Corenno Plinio, attuata in modo sobrio ma allo stesso tempo molto valido esteticamente al fine di valorizzare le caratteristiche ed il pregio dell’antico borgo. In particolare si tratta di circa 150 numeri civici realizzati in ceramica gres antigeliva (che non assorbe acqua) di colore sabbia, aventi dimensioni di 18x12 cm. e formato ottagonale, recanti un doppio bordo perimetrale color seppia, lo stemma comunale a colori, il nome della frazione e del Comune, la via e la numerazione. Sono state collocate inoltre circa 30 targhe viarie realizzate con lo stesso materiale ma con dimensioni di 50x30 cm., aventi caratteristiche analoghe a quelle dei numeri civici. La fornitura e la posa del materiale sono state eseguite dalla ditta Silimbani Servizi di Forlì (FC), specializzata in questo tipo di servizi ed operante da anni con successo in tutta Italia. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 6.876 Euro. OPERE MANUTENTIVE E DI CONSOLIDAMENTO VALLETTI: FINANZIAMENTI LEGGE N. 102/90 “VALTELLINA”
Sono state ultimate in modo apprezzabile
le tre opere pubbliche riassunte
nel titolo. Nello specifico esse sono: UN NUOVO TETTO PER LE MATERNELa scuola materna di Dervio è collocata in un edificio risalente agli anni ’60; la struttura della copertura è costituita da un solaio inclinato in laterocemento, mentre il manto è in lastre di fibrocemento (eternit) ed è stato sottoposto ad un intervento di bonifica alcuni anni fa. A seguito delle insistenti segnalazioni alla Regione Lombardia con contestuali richieste di finanziamento volte all’eliminazione dell’eternit, la Regione ci ha concesso un contributo che coprirà almeno in parte le spese per procedere alla sostituzione del manto attuale con le relative opere complementari. Nello specifico si procederà, previa installazione dei ponteggi e delle altre opere provvisionali richieste dalla normativa vigente relativa alla sicurezza, alla rimozione dell’attuale manto di copertura con conferimento del materiale di risulta in discarica autorizzata, nonché delle opere di lattoneria in lamiera preverniciata che pure risultano essersi deteriorate nel corso degli anni. Successivamente verranno poste in opera le nuove opere di lattoneria (canali di gronda, scossaline e frontalini) in lastre di alluminio, migliorative in quanto più durature e leggere della lamiera preverniciata. Verrà quindi collocato il nuovo manto in lastre di alluminio con sottostante struttura in legno per l’ancoraggio e la ventilazione. A completamento dell’intervento si procederà anche al rinnovamento dell’involucro dell’edificio scolastico stesso, attuando il risanamento e la ritinteggiatura delle facciate, nonché il ripristino ed il consolidamento delle gronde e dei frontalini. Le prestazioni professionali, assegnate con urgenza dati i ristrettissimi tempi a disposizione, sono state affidate allo Studio Tecnico Associato Balitro- Rabbiosi di Morbegno (SO), il quale ha già predisposto il progetto preliminare e sta redigendo quello definitivoesecutivo. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 143.000 Euro. ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE ALL’EDIFICIO DELLA SCUOLA ELEMENTAREPerseguendo la soluzione meno invasiva e più conveniente dal punto di vista economico, per permettere anche alle persone affette da ridotte capacità motorie di accedere a tutte le strutture della scuola elementare ci si è indirizzati verso l’installazione di un servoscala atto a mettere in collegamento i tre piani dell’edificio. La fornitura e la posa del servoscala stesso sono state eseguite dalla ditta Lario Ascensori di Milano secondo il cronoprogramma, ossia in concomitanza con la chiusura della struttura scolastica per le festività natalizie per evitare interferenze e pericoli. Il costo complessivo dell’intervento, comprensivo di I.V.A. e delle opere accessorie da elettricista e da fabbro, è risultato pari a 17.639,82 Euro, coperto da fondi comunali. SCALA DI SICUREZZA ALLA SCUOLA MEDIASono stati ultimati, con l’aggiunta della balaustra di protezione in corrispondenza del piazzale esterno all’edificio, i lavori di realizzazione della scala esterna in adiacenza alla parete ovest della palestra della scuola media.La scala è stata costruita in acciaio zincato a caldo per garantire una maggiore durabilità; la scelta approfondita della tipologia esecutiva ha permesso di non compromettere la fruibilità degli spazi liberi esterni, pur garantendo la funzionalità e la sicurezza nell’utilizzo della scala stessa.Le opere, curate dall’arch. Favio Cattaneo di Lierna, sono state eseguite dall’impresa Buttera di Tremenico ed hanno comportato, come da previsioni, una spesa di 50.000 Euro circa resi disponibili utilizzando fondi comunali. LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELL’EX MUNICIPIOsono in corso i lavori di ristrutturazione interna dell’ex municipio, da destinare a centro culturale integrato, dove verranno collocati la biblioteca, fiore all’occhiello della nostra comunità, una sala mostre polivalente e l’ufficio turistico; il tutto sarà fruibile anche da persone disabili grazie alla realizzazione del montascale e dell’ascensore sul lato dell’edificio rivolto verso la Scuola Materna. L’aspetto esterno dell’edificio non verrà modificato, se non per l’installazione di un ascensore esterno sul retro dell’edificio per l’accesso ai piani superiori. Anche gli spazi interni verranno mantenuti sostanzialmente immutati, con una controsoffittatura che permetterà il posizionamento dei vari impianti tecnologici senza intervenire sulla struttura e permettendo la più ampia flessibilità nell’utilizzo degli spazi disponibili. Il progetto è dell’Ing. Luigi Bernardi di Colico (LC). REALIZZAZIONE 2° LOTTO MARCIAPIEDE IN VIA MATTEOTTITale opera, che riguarda il tratto compreso fra via Vignola e via Foppa in prosecuzione di quello realizzato precedentemente, si è resa necessaria in quanto lungo via Matteotti, in particolare sul lato a lago, sono situate parecchie abitazioni con la conseguente presenza di molti pedoni, che attualmente sono costretti a transitare lungo la sede viaria creando pericoli per se stessi e per la circolazione, tenuto anche conto che in tale punto la strada risulta essere molto trafficata. I lavori effettuati contemplano, in analogia coi lotti precedenti, la pavimentazione in masselli autobloccanti di calcestruzzo delimitati da cordoli in granito e pure in calcestruzzo; verranno contemporaneamente realizzate le opere di raccolta, convogliamento e smaltimento delle acque meteoriche e di sistemazione di aree a verde in corrispondenza dei tigli. Il progetto è stato curato dall’arch. Mario Uberti di Cortenova e ha visto un esborso di 97.400 Euro, coperti per 30.555 Euro con un contributo della Provincia di Lecco e per i restanti 66.845 Euro con fondi comunali; l’appalto è stato aggiudicato all’impresa Denti di Bellano. RISTRUTTURAZIONE CIMITERO CON REALIZZAZIONE DI NUOVI OSSARIDopo una prima gara d’appalto andata purtroppo deserta, che ci ha fatto perdere tempo prezioso, sono stati effettuati dall’impresa Edilmuntic di Cosio Valtellino (SO) i lavori di ristrutturazione del cimitero del capoluogo, che prevedono come opera principale la costruzione di nuovi ossari. In particolare l’intervento contempla una riqualificazione generale del camposanto tramite opere di integrazione fra la parte storica ed il recente ampliamento con l’abbattimento parziale dell’esistente muratura di separazione fra i due settori, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la realizzazione di un’area per la dispersione delle ceneri e la formazione di nuove urne per ossari. Questi ultimi, in numero di ottantatre (ampliabile in futuro fino ad oltre duecento), sono stati ricavati al primo piano dell’edificio rustico in disuso, recuperato e valorizzato grazie anche alla sostituzione della copertura esistente con una nuova avente il manto in zinco al titanio, materiale pregiato dotato di grande durabilità, ed all’eliminazione della scala e dell’adiacente corpetto di fabbrica in blocchi di calcestruzzo; al piano terra è stato invece ricavato un ripostiglio ad uso degli addetti alla manutenzione. La copertura finanziaria dei 96.000 Euro necessari per l’esecuzione dell’opera è garantita da mutuo; l’intervento è stato seguito dall’arch. Anselmo Fontana dello Studio Tecnico “Laboratorio di Progettazione Sostenibile” di Berbenno in Valtellina (SO). REGIMAZIONE IDRAULICA TORRENTE CHIGNOLO - 2° LOTTODopo il primo lotto realizzato nell’anno 2000, ci si accinge ora ad eseguire il secondo lotto. Attualmente la valle Chignolo, situata immediatamente a sud del nostro abitato, è caratterizzata da queste situazioni di pericolo: in primo luogo è presente una strozzatura dell’alveo nel passaggio sottostante la Provinciale 72, la parte alta della valle è occupata da detriti di varie pezzature, massi ciclopici e sassi, il tutto misto a ghiaia e sabbia, ed inoltre in essa è evidente un distacco di massa rocciosa che riversa in alveo del materiale che viene trasportato verso il basso durante le piene. Pertanto le opere che si andranno a realizzare per ovviare a queste problematiche sono costituite dalla formazione di un nuovo alveo e di nuove sponde nella parte terminale del torrente, per migliorare le condizioni di scarico dello stesso, e nella formazione di un nuovo bacino d’invaso per la sedimentazione dei detriti, da realizzare a monte della briglia esistente sfruttando il serbatoio, che verrà acquisito dal Comune, dismesso da parte della ex Redaelli, con la realizzazione di una seconda briglia di trattenuta. Il progetto e la direzione dei lavori sono stati affidati all’ing. Stefano Mauri di Dervio, per un importo previsto di 139.443 Euro, garantiti da un contributo regionale; l’esecuzione delle opere è stata appaltata all’impresa Valena di Mantello (SO), che ha da poco ricevuto la consegna formale delle stesse. LAVORI DI SOMMA URGENZA A SEGUITO DI CADUTA MASSI IN VIA DUCA D’AOSTAIl 20 luglio è avvenuta una frana di crollo nella parete rocciosa sovrastante l’abitazione corrispondente ai numeri civici 19-21-23 di via Duca d’Aosta, 50 metri circa sopra il piano dell’abitato, che ha causato una caduta di massi nel regresso della casa stessa. Durante i sopralluoghi eseguiti a seguito di questo fenomeno di dissesto si è riscontrato che nella parete rocciosa a monte circostante la zona di distacco si trovano diffuse situazioni d’instabilità, favorevoli a crolli di massi, ma poco a valle della zona stessa c’è una cengia dove è possibile realizzare una barriera paramassi a difesa del territorio sottostante. L’intervento previsto consiste quindi nel disgaggio dei massi e dei detriti instabili, nella rimozione dei massi caduti al piede della parete rocciosa e nella formazione di sbarramenti e reti ancorate dotati di sistemi di dissipazione di energia volti a contenere i blocchi di roccia che dovessero staccarsi. La copertura finanziaria dei 75.000 Euro necessari per l’esecuzione dell’opera è garantita da un contributo regionale; l’intervento è seguito professionalmente dal geologo Peppino Volpatti di Morbegno (SO); i lavori sono stati affidati all’impresa Costruzioni Cerri di Talamona (SO) e sono già in avanzata fase di realizzazione. |
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